sabato 30 maggio 2015

Le MILLE PROPRIETA’ delle FOGLIE DI OLIVO, antidiabetiche e ipotensive. Tisane e Decotti

CONOSCETE LE MILLE PROPRIETA’ DELLE FOGLIE DI OLIVO?
SONO IPOTENSIVE, ANTIDIABETICHE, ANTINFIAMMATORIE, AIUTANO A PERDERE PESO … 

Molte ricerche sostengono che le foglie di olivo siano:  CARDIOTONICHE,  ANTIOSSIDANTI,  ANTIMICROBICHE, ANTIVIRALI  e contrastino il colesterolo.

L’Olivo rappresenta il simbolo della civiltà mediterranea, come l’olio extravergine di oliva per la dieta mediterranea, ma forse non tutti sanno che della pianta di olivo, si usa tutto, nulla si butta. I rami sono un ottimo combustibile per i forni, conferiscono al pane, alle pizze cotte al forno, una fragranza particolare; la corteccia si raccoglie in primavera e in autunno e viene impiegata nei decotti;  le gemme, raccolte in primavera, si utilizzano per il macerato glicerico e infine … le foglie, che raccolte tutto l’anno, si utilizzano per TISANE, DECOTTI, ESTRATTO SECCO, ESTRATTO FLUIDO e TINTURA MADRE.

QUALI SONO i COMPONENTI  BENEFICI DELLE FOGLIE
Le foglie, così come la corteccia, dell’olivo, sono ricche di resine, tannini (astringenti),  glucosidi (come la rutina, importante per il trofismo dei capillari), alcaloidi, acidi polifenolici e altri principi attivi. Il composto presente abbondantemente è l’oleuropeina  (l’acido elenolico è un derivato dall’idrolisi dell’oleuropeina),  l’idrossitirosolo, un polifenolo, possiede proprietà antiossidanti di molto superiori al tè verde, ma anche glucosidi come l’apigenina e il verbascoside che potenziano gli effetti antiossidanti.

COME SI UTILIZZA
La TISANA si ottiene versando 100 ml di acqua bollente su 3 g di foglie, coprire e lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare.
Il DECOTTO si prepara mettendo 6 g di foglie in 100 ml di acqua fredda. Portare a ebollizione e cuocere per 10 minuti, lasciare riposare per altri 15 minuti e filtrare. Si possono usare sia le foglie fresche che quelle essiccate, diminuendo le dosi. Approssimativamente si possono utilizzare una cinquantina di foglie fresche (ben lavate, attenzione a che l’albero non sia stato trattato con composti chimici) in mezzo litro d’acqua, dopo aver filtrato il tutto, potete conservare il decotto in frigorifero e berne un cucchiaino tre volte al giorno, durante i pasti.  I tannini presenti hanno proprietà astringenti e sfiammanti e in caso di emorroidi infiammate o piccole piaghe della pelle, si ottiene beneficio con il lavaggio delle parti, con il decotto, più volte al giorno. Anche in caso di unghie dei piedi spesse, che si incarniscono facilmente, si ottiene giovamento da impacchi caldi (almeno 10 minuti) con il decotto (anche l’applicazione di olio d’oliva ha un’azione emolliente e ammorbidente). Ricordo sempre che è  meglio chiedere il parere medico prima di farne una terapia, soprattutto se si assumono farmaci.
Il MACERATO GLICERICO si trova già pronto nelle erboristerie ed è preparato lasciando macerare le foglie e le gemme della pianta, per tre settimane, in alcol e glicerina. Si lascia decantare, si spreme, si filtra e si diluisce con acqua, alcol e glicerina.
Anche la TINTURA MADRE si ricava dalle foglie che, raccolte in inverno, vengono triturate e fatte macerare in alcol alimentare e acqua. Successivamente si filtra e si utilizza. E’ già preparata nelle erboristerie, così come l’ESTRATTO SECCO e l’ESTRATTO FLUIDO.

I BENEFICI  DELLE FOGLIE DI OLIVO SONO NUMEROSI e SUPPORTATI DALLA RICERCA

In caso di PRESSIONE ALTA si utilizzano le preparazioni erboristiche a base di gemme, corteccia e foglie, la tisana di foglie o l’estratto. I principi contenuti agiscono dilatando i vasi sanguigni,  riducono la pressione del sangue (abbassando la massima ed equilibrando la minima , De Nunno 1947), e prevenendo la formazione di coaguli.
All’Università di Milano si deve la ricerca che ha evidenziato, dato confermato anche da altri studi, la proprietà, dell’oleuropeina delle foglie dell’olivo, di contrastare il COLESTEROLO  LDL (quello cattivo) e i TRIGLICERIDI alti.

In Nuova Zelanda è stato condotto un trial clinico, su soggetti umani, sull’estratto delle foglie di olivo che, oltre a confermare l’efficacia sul diabete, sul colesterolo e sui trigliceridi,  ha dimostrato un’azione positiva sulla SINDROME METABOLICA. Con sindrome metabolica viene indicata, in ambito medico, una situazione ad alto rischio vascolare correlato allo stile di vita della persona, come l’obesità, alto tasso di colesterolo nel sangue, vita sedentaria …

Da uno studio sui sottoprodotti della produzione di olio di oliva, effettuato in Giappone, è emerso che l’oleuropeina e altri composti presenti nelle foglie, come i fenoli, contribuiscono all’azione ANTIOSSIDANTE, ANTIBATTERICA, ANTIMICROBICA, ANTIVIRALE (influenza, raffreddore), ANTI-ALLERGICA, oltre a promuovere la produzione di COLLAGENE (lo studio fornisce la prova che le foglie possono essere utilizzate in campo dermatologico e cosmetico).

Sull’American Journal of  Nutrition è stato pubblicato il risultato di ricerche, non su umani, che studiando la proprietà antinfiammatoria delle foglie dell’olivo,  è riuscita a determinare una perdita di peso corporeo. La diminuzione è stata attribuita alle proprietà antinfiammatorie, effetto determinato anche da altre piante, come il tè verde, noto antinfiammatorio naturale. 

Un altro studio recente, Università di Seul 2014, ha cercato di indagare se l’estratto di foglie di olivo potesse migliorare la resistenza all’insulina e all’infiammazione nel diabete di tipo 2.  La foglia di olivo è risultata ANTINFIAMMATORIA  riducendo i livelli delle citochine, ANTIOSSIDANTE (contrasta l’azione dei radicali liberi) e ANTIDIABETICA, attenuando l’insulino-resistenza.

Sperimentazione non umana, pubblicata nel 2014 ha evidenziato che il complesso dei principi contenuti nelle foglie erano in grado di inibire la proliferazione di cellule tumorali nel cancro al seno e nel melanoma.

Rafforza il SISTEMA IMMUNITARIO  accelerando l’attività della vitamina C.
L’oleuropeina aiuta nello stress ossidativo delle donne in menopausa, è questo il risultato di uno studio spagnolo del 2011. Lo studio suggerisce che le donne in post-menopausa potrebbero rappresentare una popolazione target nella prevenzione dell’OSTEOPOROSI.

Per la presenza di tannini, le foglie di olivo vantano un’AZIONE ASTRINGENTE  utile in caso di diarrea, per infiammazioni gastrointestinali ed emorroidi.
Il dipartimento di farmacologia dell’Università di Saudi Arabia (2010),  dopo uno studio condotto su animali, ha riscontrato che l’estratto di foglie di olivo è efficace nel trattamento di IPERACIDITA’ GASTRICA e ULCERA PEPTICA, proteggendo le mucose.

Le foglie dell’olivo hanno dimostrato l’azione CARDIOTONICA  dell’oleuropeina, dell’idrossitirosolo e altri principi contenuti (Facoltà di Medicina dell’Università di Ankara 2014).

Le foglie sono anche DIURETICHE, in quanto l’azione vasodilatatrice si esplica anche a livello renale e DEPURATIVE, soprattutto dagli acidi urici in eccesso.

In un vecchio libro “Fiori e piante medicinali” si parla di azione febbrifuga, antidiabetica, ipotensiva. Le foglie di olivo vengono prescritte nell’ipertensione, nell’arteriosclerosi, nel diabete e nell’angina pectoris, nella calcolosi della vescica e del rene e come epatoprotettore.
Molti degli  studi citati (PubMed) sono promettenti, ma devono essere verificati e valutati gli effetti sui soggetti umani.

Non sono indicate grosse CONTROINDICAZIONI all’uso della pianta. Sicuramente non è indicata in chi soffre di pressione bassa , in soggetti con  particolari sensibilità alla pianta e comunque, quando si assumono farmaci o in tutti i casi, è  meglio chiedere il parere medico.

Scritto da Angela Ballarati
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10 commenti:

  1. Interessante, sia l'articolo che il blog, peccato che manchino i link delle ricerche citate.
    Se vi può interessare ho scritto dei libri gratuiti che spiegano come risanare l'intestino , risolvere disbiosi e parassitosi, e curare le malattie anche a partire dei focus dentali (cavitazioni, denti devitalizzati etc). Pochissime persone purtroppo sanno che i denti devitalizzati possono essere causa di gravi malattie al pari di altri problemi di cui gli stessi dentisti (per lo più) non sono al corrente

    I pilastri della salute e la rete di interconnessioni

    Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi

    Bonifica dentale


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    1. Grazie, cercherò di inserirli nei prossimi articoli, ma molto spesso trovo notizie utili nei libri. Mi interessano molto i tuoi libri ed in generale tutto ciò che riguarda la salute intestinale, molte patologie derivano da un'alimentazione non salutare e anche da ciò che tu citi (igiene dentale e pratiche dentistiche). Leggerò i tuoi libri quanto prima. Ciao

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. la cura del nostro benessere nelle foglie di ulivo siate curiosi perche la natura e la regina della nostra salute!!!!!

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